22 mag 2013

Visconti in Basilicata- Bernalda

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Bernalda (MT) 1959 -Via Fontana- piazzetta San Rocco
 
Visconti fece un sopralluogo nel 1959  (probabilmente a dicembre) in Basilicata per attingere idee e fisiologie, usi e costumi utili al suo "Rocco e i suoi fratelli ".
Tra i paesi visitati e scorci fotografati non avevo mai sentito nominare Bernalda (MT).
Questa foto,  scattata in questa campagna fotografica lucana,  dimostra che a Bernalda c'è stato.
La foto ritrae la piazzetta di San Rocco.
Se ne sono certo?
Certissimo! Nella casa a fianco la chiesetta di San Rocco, c'ho trascorso un' infanzia. È la casa dei miei nonni!

La fotografia seguente è dei giorni nostri, è trascorso oltre mezzo secolo dal quel dicembre...


Vedi la foto a 360 gradi



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21 mag 2013

La donna alla fontana vista da Cartier-Bresson

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Pisticci (MT) 1952- H.C. Bresson
Il fotografo francese Henri Cartier-Bresson, in una delle sue spedizioni in Basilicata, ritrae una donna mentre riempie botti di acqua alla fontana pubblica.
La foto è stata scattata a Pisticci nel 1952 e la donna era detta: "Z' Carmela a Varricchiar". Share

Il matrimonio degli alberi da popolano a Vanity Fair

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Un tempo le feste popolari erano... popolari, del volgo, poco esclusive.
 I culti arborei lucani  si son trasformati in luoghi da scoprire e destinazione di viaggio.   
Questa trasformazione apparirà eccentrica, invece  la chiave di lettura è semplice.
Cambia il registro narrativo: da rito  contadino e rurale, studiato da antropologici e affini, a rito sociale di scoperta ed esotico che diventa luogo turistico.
Un luogo turistico non si scopre, quel luogo è sempre stato dov'è. 
Un luogo turistico si inventa.
I suoi “inventori” hanno saputo proporne un nuova lettura e diffusione oltre che fruizione.
E oggi la nuova lettura è che il popolano può trasformarsi in Vanity Fair. Share

20 mag 2013

La morra

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Uomini intenti nel gioco della morra in una tenuta di campagna, in Basilicata. La foto risale al  1930 circa.

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Saluti da Tursi. In Basilicata si sognava il treno

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Era appena entrato il nuovo secolo. Il '900 irrompeva prepotente portando speranze per i giorni a venire... Progresso e civiltà sembravano poter migliorare il mondo, giungendo anche negli angoli più remoti.  
Il treno era il simbolo per eccellenza di questo viaggio verso un futuro migliore.
E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano
che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano:
ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite,
sembrava avesse dentro un potere tremendo,
la stessa forza della dinamite
Si stampavano cartoline con un treno e l' immagine dei paesi sullo sfondo.
Questa è una cartolina spedita da Tursi (Matera) nel 1903. 
Il treno a Tursi non arriverà mai.
Tursi (Basilicata)- 1903
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19 mag 2013

Musica e musicanti in Basilicata

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Un gruppo di musici in Basilicata.Erano i primi anni 10 del '900 . Gli strumenti sono un flauto traverso, una chitarra, un mandolino e le maracas.

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17 mag 2013

Aliano (Basilicata): l'ultima passeggiata di Carlo Levi

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Carlo Levi muore a Roma il 4 gennaio 1975. La salma dello scrittore torinese, autore del Cristo si è fermato ad Eboli,  riposa nel cimitero di Aliano, dove volle essere sepolto per mantenere la promessa di tornare, fatta agli abitanti, lasciando il paese.

funerali di Carlo Levi ad Aliano

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06 mag 2013

L'evoluzione dello spettatore a visitatore.

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Una serie di articoli ben descrivono come un film non sia semplicemente un film.
E’ un prodotto che incoraggia una successione di eventi benefici per un territorio che inizialmente assume un ruolo passivo nello sviluppo del film.
L’antropologia del turismo può tranquillamente spiegare come dinamiche sociali e di massa legate al movimento di destinazione del piacere o del tempo libero possano essere influenzate da fattori emotivi apparentemente estranei ad un determinato luogo.
La storia della letteratura ci indica come le emozioni suscitate dai romanzi di vario genere facciano nascere il desiderio di rivivere i luoghi in cui le opere sono nate e influenzate per rafforzare la sensazione benefica prodotta nei lettori.
Dal XVI secolo molti sono stati i viaggiatori che hanno ripercorso ripercorrevano i luoghi dei romanzieri, pittori, artisti più o meno famosi, creando il quel primo fenomeno di massa del turismo che fu il Grand Tour.
Non a caso il termine turismo da Tourist è un vocabolo inglese che appare in uso corrente nel XVIII secolo
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