28 ott 2013

#Mediterraneo di velieri e scialuppe

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Esco ogni tanto dai temi del blog per fare qualche escursione  e questo post è uno dei "ogni tanto"! 

Stavo leggendo la "Storia di Irene" di Erri del Luca e alle prime pagine mi imbatto in questo brano sui migranti nel Mediterraneo; un tema troppo spesso affogato nella demagogia e in un buonismo di sopravvivenza morale e dalla memoria corta per avere la coscienza pulita.

"Per quelli che l'attraversano ammucchiati e in piedi sopra imbarchi d'azzardo, il Mediterraneo è un buttadentro.
Al largo d'estate s'incrociano zattere e velieri, i più opposti destini.
La grazia elegante, indifferente di una vela gonfia e pochi passeggeri a bordo, sfiora la scialuppa degli insaccati.
Non risponde al saluto e all'aiuto. La prua affilata apre le onde a riccioli di burro.
Dalla scia
luppa la guardano sfilare senza potersi spiegare perché, inclinata su un fianco, non si rovescia, affonda, come succede a loro.
Qualcuno d loro sorride a vedere l'immagine della fortuna. 

Qualcuno ci spera, di trovare un posto in un mondo così.
Qualcuno di loro dispera di un mondo così."


(da Storia di Irene, Erri de Luca)
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25 ott 2013

Basilicata! What does it mean?

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-Basilicata? Che significa? - - No! Domanda sbagliata! Cos'è? è la domanda giusta!-
E riprendo un tweet di Radio Capital:

@RadioCapital_fm: 
Dedicato a chi, quando gli nominano la Basilicata, risponde "che sarà mai?". Beh, i tre minuti di questo video...


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24 ott 2013

Gli alberi in fuoco. Una festa laica nella terra dei boschi

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La FESTA LAICA DEGLI ALBERI IN FUOCO si ispira alla tradizione delle feste di fuoco celebrate da tempi lontanissimi nella città di Potenza. 

Grandi falò, le Iaccare, e fuochi più piccoli, i Fanoi, illuminavano gli spazi pubblici della città diventando occasione per rituali laici di vita comunitaria, segnando l’appartenenza a un luogo, a una tradizione, a una cultura condivisa.

LEGGI TUTTO e VEDI IMMAGINI



Si narra che esisteva tanto tempo fa - fino agli inizi del '900 - nella città di Potenza una festa.
Era la festa degli "alberi in fuoco". La festa delle "iaccare" e dei "fanoi". Oggi, di quell'antica festa e di quell'antica tradizione non è rimasto neppure il ricordo. Tutto è stato avvolto e dissolto dall'oblio ("...non recidere forbice quel volto"... sono gli stupendi versi di Montale sul modo in cui la nostra memoria lavora). E la stessa comunità si trova orfana del suo momento festivo – un momento capace di innovare continuamente i valori di una comunità piuttosto che attardarsi nel recupero di nostalgiche identità perdute!!!



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13 ott 2013

#Metaponto: Ministro Bray se ci sei batti un colpo!

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L'inondazione dei giorni scorsi hanno contribuito ad aumentare il senso di fragilità di un territorio da tempo ormai sotto attacco dei petrolieri, dei cacciatori d'acqua e becchini di rifiuti.
Un forte pioggia ha creato danni a interi territori e comunità della Basilicata o Lucania, Ministro lei sa dov'è? Per sicurezza la rimando al sito di WIKIPEDIA .
Tra questi temi che non riguardano strettamente il suo Dicastero ce n'è uno che invece dovrebbe stare nelle
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03 ott 2013

Là dove osano le farfalle...

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Che la Basilicata stia diventando sinonimo di cielo e volo lo si sta intuendo da un pò. Tra voli dell'aquila, voli dell'angelo, Basilicata vista dal cielo, ecco spuntare le farfalle... coraggiose.
In tutti questi voli spero che la Basilicata non faccia la fine di Icaro...Meno male che Papaleo ci ha riportati costa costa , passo passo verso il mare!!!
Al di là delle battute il quotidiano Repubblica dedica una pagina a una delle risorse più affascinanti e maltrattate della regione, il Vulture con i suoi ancestrali  boschi e i suoi laghi e la sua storia senza tempo.
L'articolo titola: In riva ai laghi di Monticchio dove osano le antiche farfalle.
Repubblica, 2 ottobre 2013

Ecco il testo dell'articolo:
da Repubblica 2 ottobre 2013
"Le prime giornate d' ottobre colorano il Vulture con le sfumature brune dell' autunno, rendendo suggestivo uno dei paesaggi più nascosti e misteriosi della Basilicata. Siamo nella caldera di un vulcano spento, sulle rive
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