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Volare in basilicata ...si può anche senza aerei

In Basilicata manca l'aereoporto, ma nessuno potrĂ  mai accusare i lucani di non avere una relazione stretta con il volo e di aver paura dell'aria. Da alcuni anni è presente un grande attrattore sulle Dolomiti lucane conosciuto come il volo dell'angelo che attira ogni estate migliaia di persone pronte a  provare l'ebrezza di essere agganciati ad un filo e lanciati nel vuoto per centinaia di metri. I video su Youtube sono tanti e i commenti sono positivi. Anche le ricadute
economiche sul terriotrio sono positive. Ma un solo ...volo non basta e dopo una angelo  ecco spuntare  all'improvviso il volo dell'aquila. Si tratta di un dispositivo che consente a quattro persone contemporaneamente di volare con un sistema di trazione meccanica e di rilascio guidato che individua un’esperienza emotivamente diversa da altre esistenti. 
Il volo dell'Aquila o Sky Glider, sorgerà a San Costantino Albanese, comune Arbereshe situato nel Parco del Pollino è un nuovo attrattore turistico, della lunghezza orizzontale di 1.080 metri e di quella inclinata di 1.125 metri, consentirà agli utenti, 4 persone alla volta, di provare la simulazione di un volo in deltaplano, arrivando ad un altezza di 853 metri.
Le operazioni di volo saranno effettuate con un sistema meccanico simile a quello di una funivia, con una velocitĂ  di ascesa pari a 14m/s ed una velocitĂ  di discesa di 23m/s.
L’impianto infatti sarĂ  costituito da una stazione di valle ed una di monte, realizzate entrambe in acciaio zincato. Gli utenti si posizioneranno nella stazione di valle, sul veicolo “aquila” a quattro posti, corredato di maniglioni e poggia-piedi, e saranno opportunamente imbracati.
Il veicolo sarĂ  trasportato da una fune traente fino a 10 metri in prossimitĂ  della stazione di monte da dove comincerĂ  il vero e proprio volo (i passeggeri in tale fase viaggeranno all’indietro). Dopo un breve arresto il volo verso valle potrĂ  iniziare. Dopo i primi metri di accelerazione, lo Sky Glider proseguirĂ  a velocitĂ  costante; a 170 metri dall’arrivo la motrice inizierĂ  a rallentare e quindi “l’aquila” in corsa decelerata si rimette in posizione di partenza sopra il pianerottolo d’entrata ed uscita.


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