22 mag 2012

Segni cileni sui muri lucani: las Brigadas Muralistas

,
Bernalda, Murales della Brigada Pablo Neruda, 1976
Correva l'anno 1976, impera la DC e Andreotti succede a Moro.
A Milano nasce Radio Popolare e a Rimini si scioglie Lotta Continua.
Eddy Merckx, Gimondi, Panatta, Niki Lauda riempiono le cronache sportive.
Lo stato è in guerra contro il terrorismo sia rosso che nero. Le fabbriche, le scuole, le università sono scenari di scontro ideologico e le strade si macchiano di sangue.
La piccola e sconosciuta Basilicata, apparentemente immobile, sopravvive a se stessa, coabitano  le grandi riforme agrarie, le visioni industriali di Mattei e il folklorismo antropologico di Levi e De Martino. La sinistra resiste al dominio dell'imperatore Emilio Colombo.
Una sinistra che prova a reggere anche con l'aiuto di  simboli e i segni del mondo esterno.
Qualche anno addietro alla festa dell'Unità a Bernalda (MT) si esibiscono gli Inti Illimani, simbolo delle resistenza e della soffrenza di un intero popolo. Giungono da tutto il sud per ascoltarli.
Gli Inti Illimani "...si fermarono a Bernalda per alcuni giorni dopo il concerto, ospiti nelle case dei giovani comunisti e delle loro mamme che fecero sentire tutto il loro caloroso affetto a quei giovani profughi. "
La Brigadas Muralista Pablo Neruda giunge in Basilicata, 3 anni dopo il golpe cileno
Share

21 mag 2012

Seasons in Basilicata. Quando un viaggiatore incontra una esperienza indimenticabile

,
Un anno passato in una remota località del sud italiano, ricca di personaggi locali e particolari,  un posto molto diverso dal più "gentrified" del nord Italia di Toscana e Umbria.
 Il premiato scrittore di viaggi e illustratore David Yeadon si imbarca con la moglie, Anne, in una esplorazione della natura selvaggia, nel "mondo perduto" della Basilicata, regione meridionale dello stivale d'Italia. locali.

La coppia si stabilisce nel borgo antico e affascinante di Aliano, dove fu imprigionato Carlo Levi, autore del Cristo si è fermato a Eboli, durante la seconda guerra mondiale per le attività anti-fasciste.
Gli Yeadons si trovano immersi nel ricco arazzo

Share

13 apr 2012

Avanti il prossimo! Timberlake e Biel sposi a Bernalda (Basilicata)?

,
La prossima estate sembra che la Basilicata e la cittadina di Bernalda saranno di nuovo teatro di un evento mondano di risonanza planetaria.
Dopo il matrimonio di Sofia Coppola, un'altra coppia dello star system avrebbe  scelto questo lembo di sud Italia.
Sembra,  a sentire i bene informati, che Justin Timberlake e Jessica Biel avrebbero scelto Bernalda e Palazzo Margherita  per celebrare il proprio matrimonio.
Che dire, se lo faranno saranno i benvenuti, altrimenti ce ne faremo una ragione!

Starlet Time scrive: Il cantante e attore, insieme alla bella Jessica sono passati
Share

Indiana Jones canadesi, australiani e norvegesi nel Vulture

,
Il Progetto Vultur è un'indagine archeologica della zona Vulture del nord Basilicata che coinvolge sia di scavo e indagine. Si tratta di una squadra di archeologi provenienti da Canada, Australia e Norvegia. Le ricerche si concentreranno sulla frontiera lucana, zona individuata come sfera di interazione culturale pre-romana  e di successiva stabilità tardo romana.

Share

12 apr 2012

“U uattenniére" - Le cascate della Basilicata

,

Le cascate di San Fele “U uattenniére”, si trovano lungo il corso del torrente Bradanello.Ancora oggi si notano resti di una dozzina di antichi mulini ad acqua e il sentiero che li collegava era parte di quella che veniva denominata la via del grano, che dalla Puglia portava il prezioso cereale verso la Campania.
Inoltre vi si trovano i resti di un'antica “gualchiera” - impianto preindustriale per la lavorazione, follatura e pulitura della lana. macchina utilizzata in antichi opifici costruiti a ridosso delle cascate proprio per sfruttare la forza dell'acqua, che cadendo su pale di legno mettevano in movimento dei magli che "battevano" la lana
Share

29 mar 2012

I matrimoni "Bizzarri" della Basilicata visti dalla CNN

,
Descrizione degli eventi bizzarri su www.ccngo.com

Tanti sono stati i termini usati per definire la cultura immateriale in Basilicata, tanti i modi per classificare i suoi riti e le sue tradizioni ma "bizzarri" mai!
Questa è la prima volta che lo sento e lo leggo.
Ad essere oggettivi alcne tradizioni lucane viste con gli occhi dell'estraneo/forestiero hanno un che di particolare e suggestivo, dal sapore arcaico con punte di stravanganza, ma che addirittura il rito del Matrimonio degli Alberi, conosciuto come il Maggio, venisse classificato tra i 10 eventi più bizzarri
Share

26 mar 2012

Venite a Morire a Matera...STAND BY ME VINCE IL NASTRO D'ARGENTO 2012

,
Giuseppe Marco Albano mentre riceve il premio

Bravo!Bravi! Quest'anno ha vinto! L'anno scorso arrivarò tra i finalisti con un altro corto ma per un pelo.... Quest'anno ha affondato il colpo vincendo il Nastro D'argento, e prima collezionando in giro per il mondo decine di premi nei più prestigiosi festival e una candidatura ai David di Donatello.
Il Nastro d'Argento è infatti con il Davide  il più prestigioso riconoscimento cinematografico nel nostro Paese. Il pluripremiato corto è un prodotto made in Lucania DOC ed è un miracolo creativo e produttivo.
Share

17 mar 2012

Il fischietto magico di Matera

,
Il Fischietto Magico di Matera



In Italia esistono diverse zone in cui vengono prodotti fischietti, ogni luogo però ha nella propria tradizione e cultura l'uso di colorazioni e forme diverse per contraddistinguere il proprio fischietto. Nella città di Matera si chiama "Cuccù" ed ha la forma stilizzata di un gallo ed è in genere bitonale.

I fischietti nella tradizione hanno sempre avuto un valore scaramantico e anche il cuccù aveva una funzione apotropaica. Si teneva dentro casa, sul camino o venivano murati nei camini per allontanare dalle abitazioni gli
Share

15 mar 2012

L'indennizzo per il petrolio della Basilicata: l'amaro lucano...

,
In passato, quando appariva un articolo sulla Basilicata sembrava un evento eccezionale. Oggi sempre maggiore è l'attenzione verso questa terra e gli articoli e approfondimenti dei media nazionali e extranazionali sono all'ordine del giorno. Vuoi la scoperta e la curiosità per una terra ai più sconosciuta, vuoi per il petrolio, l'acqua,la famiglia Coppola , fatto sta che appaiono notizie sulla Basilicata anche dove non ti aspetti, tipo un giornale che tratta temi di motori e auto. E l'articolo non descrive le location lucane dove molte case automobilistiche hanno girato i loro spot, vedi mercedes, ferrari,
Share

8 mar 2012

Grifoni appaiono nei cieli lucani

,
Grifone raro nel Parco Appennino Lucano
Una piccola colonia riproduttiva del Grifone (Gyps fulvus) si è insediata spontaneamente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano



L'evento, di rilievo nazionale con importanti risvolti scientifici e conservazionistici, è un straordinario evento.Il Grifone pur presentando una grande apertura alare tra i 2,4 - 2,8 m, con una lunghezza corporea di 95 – 105 cm e un peso di 4 – 6 kg.
Il suo è un aspetto fiero ma è del tutto innocuo.
Si tratta, infatti, di una specie necrofaga che si nutre di animali morti e che non svolge nessuna predazione attiva, anzi svolge un importante ruolo positivo nelle catene trofiche eliminando carcasse di animali già morti.
Il grifone si trova in Marocco, Algeria, Spagna , Sardegna, lungo
Share

29 feb 2012

Basilicata land to land (5). L'uomo delle scarpe antighiacchio

,
L'uomo con le scarpe antighiacchio 
Vincenzo e la sua invenzione: le scarpe catenate

Ho scoperto questo video su facebook e ho chiesto informazioni. L'arzillo vecchietto si chiamava Vincenzo e le foto sono state scattate nei giorni della grande nevicata di febbraio, nel paese di Castelsaraceno, Un borgo incastonato tra i monti Raparo e  Alpi, a cavallo tra i due parchi nazionali lucani, quello del Pollino e quello dell'Appennino. 

Non ci si libera di una cosa evitandola, ma attraversandola.(C. Pavese)
Vedendo queste immagini, Vincenzo mi è sembrata un personaggio che non
Share

27 feb 2012

Risorgimento malato: una rivoluzione apparente

,
QuotidianodellaBasilicata 27/02/2012
Il Quotidiano della Basilicata, domenica 26 febbraio,  e un articolo sul  Risorgimento che definisco malato e incompiuto. Spunti anche sul mito del brigante e su una rivoluzione passiva

Ecco l'articolo:
Se è vero che nomina sunt consequentia rerum, il nome risorgimento è conseguenza di cosa? Della rinascita dai tempi bui post-restaurazione e di liberazione delle genti italiche ? Un risorgere verso un nuovo e luminoso periodo?
Ma questa presunta lucentezza è sopratutto il riflesso di un grande poema epico composto da narrazioni, da racconti, da leggende, da imprese di grandi e piccoli eroi che hanno contribuito a creare il mito di fondazione della nazione/stato Italia.
Una storia/saga del Risorgimento tramandata con la volontà
Share

24 feb 2012

Elogio alla lentezza e alla bellezza

,
A molti che son capitati in una terra, come la Basilicata, dove il ritmo lento è sovrano, e il festina lente è una filosofia, è sembrato di vivere in un ambiente lontano dalla modernità a dai tempi attuali.

Poi, magari scopri che questi stessi che ti hanno mosso questa critica,  hanno pagato una vacanza per vivere le medesime situazione...mascherate.

Bisognerebbe educare la gente alla bellezza:
 perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.(Peppino Impastato)

Mi son spesso domandato perchè in tanti non si  accorgono della bellezza che li circonda. E mi interrogo:
ma, poi, la bellezza la percepiamo o è indotta? 
E' un territorio quando acquisisce appeal? 
Chi certifica la bellezza di uno spazio se la bellezza è soggettiva? 
E la fretta annulla il senso del bello?

Per me aveva ragione Herman Hesse: "l'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere."

Comunque lo spunto per scrivere queste considerazioni sulla lentezza elogio alla bellezza mi è nato leggendo un esperimento sociale fatto dal Washington post:
...Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro sull ' intento di andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.
Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po '. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Tirò su $ 32. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino del valore di $ 3.5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i post in media costavano $ 100. Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?
Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere:
Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo ?






Share

Basilicata un viaggio ai confini dell'Italia e sorridete sempre

,
Il racconto di viaggio Valentina sullaBasilicata per caso, invitata ad un matrimonio di due amici scopre una terra ai confini dell'Italia. Il racconto viene preso da un blog di viaggi e lo inserisce come viaggio del mese.
"La Basilicata è una regione tutta da scoprire, terra di paesaggi da film western, di parchi naturali incontaminati, dove le tradizioni popolari regnano incontrastate sulla vita delle persone. Una terra dove si mangia e si beve in gran quantità, dove ammirare un tramonto
Share

23 feb 2012

@basilicata bella scoperta e la tweet-Bit

,
Share