03 giu 2013

Paesaggi documentari, il "Rumito" di Satriano di Lucania e il MOMA di New York

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In un articolo su i Paesaggi nei documentari di "Sentieri Selvaggi", trova ampio spazio " un’antica cerimonia ( Il Rumito) di un paese della Lucania, in cui degli uomini si ricoprono di rami dalla testa ai piedi per trasformarsi in veri e propri uomini-albero, il paesaggio si trasforma radicalmente, diventa parte integrante del movimento dello sguardo della camera, è ciò che scopre... e che maschera (è la natura a muoversi all’infinito, mentre i corpi sono spesso immobili, tranne quando si trasformano in alberi).  
Alberi mostra allora un movimento del mondo che lavora il tempo antico della cerimonia, mostrando uno spazio che diventa senza tempo (pur essendo “reale”). Il “movimento di mondo”, è ciò che
caratterizza le immagini di un cinema che non ha paura di mettersi in gioco, di ricreare nuovi nessi, nuove connessioni tra le cose. La forza di queste immagini è allora quella di non pensare come stabili i rapporti tra le immagini e la materia, in tutti i modi possibili. Il reale si mobilizza allora, si trasforma, si mostra come qualcosa di profondamente diverso dal puro sfondo, dal luogo che sorregge e circonda gesti od eventi."
Il paese interessato è Satriano di Lucania , famoso anche per i suoi murales.
Il documentario è opera di un regista sorprendente e al di fuori dagli schemi come Michelangelo Frammartino che ha presentato l'opera al MoMa (Museum of Modern Art) di New York nel programma del Tribeca Film Festival 

Vai all'articolo sui Paesaggi Documentari di Sentieriselvaggi.it
Altri interessanti articoli su "Alberi" sono leggibili sul SOLE24ore e su Huffington Post

Nota: il video è stato girato ad Armento, paesino sempre in Basilicata
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