DOMINIQUE VIVANT DENON
(MAGGIO 1778-GIUGNO 1778)
Tra l’aprile ed il dicembre del 1778 una équipe di viaggiatori francesi, guidati da
Dominique Vivant Denon (1747-1825), allora incaricato d’affari presso il conte di Clermont d’Amboise ambasciatore presso Ferdinando IV, attraversò la Campania, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia, recandosi anche a Malta.
Furono i fratelli Richard (Jean Baptiste Claude, abbé de Saint-Non, e Louis de La Bretèche), nonché Benjamin de Laborde, personaggio influente della corte di Luigi XV, ad ideare e finanziare il viaggio in Italia, con l’intento di illustrarne la storia.
A Dominique Vivant Denon, dunque, venne dato l’incarico di guidare la spedizione e di redigere il diario di viaggio. Con lui furono sui luoghi della Magna Grecia architetti e pittori (Louis-Jean Desprez, Jean-Augustin
Renard, Claude-Louis Châtelet) per corredare con i loro disegni il “Voyage Pittoresque”.