03 giu 2008

VAglio di Basilicata: la leggenda di san Faustino

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San Faustino era figlio di un turco. Egli voleva essere cristiano, ma il padre non voleva perché era pagano. Allora lo portò in un bosco e gli disse: “Vuoi essere cristiano o pagano?”. S. Faustino disse: “Cristiano”. Il padre, allora, l’uccise e lo seppellì in un fosso. Dopo tanto tempo, un mercante con il carro, passò di lì e vide un giglio. Questo mercante disse che non aveva mai visto un fiore così bello e lo raccolse. Il giglio non se ne veniva, così il mercante si mise a scavare e trovò S. Faustino. Le persone di tutti i paesi accorsero perché se lo volevano portare al loro paese. S. Faustino diventava
molto pesante. Quando gli abitanti di Vaglio provarono a prenderlo, la cassa del santo diventò molto leggera. S. Faustino arrivò così a Vaglio e tutti lo andavano a vedere. Uno dei Catalano stava mangiando e non voleva andare. Questo signore disse: “Se S. Faustino fosse stato santo, sarebbe rimasto a casa sua”. Tutti accorsero a vederlo e a questo signore rimase la forchetta con la carne in gola. Quando anch’egli arrivò da S. Faustino, la forchetta si tolse da sola dalla gola.
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