05 ott 2010

Basilicata e briganti - alcune lettere ( 5)

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Scritte nel 1862 da Nicola Battista Passarelli materano e inviate a Napoli al suo conterraneo Leonardo Passarelli per aggiornarlo sullo stato delle cose nel materano (parte 5)

9 Ottobre 1862


"...La posizione nostra relativamente al brigantaggio è sempre l'istessa,se non vogliamo dirla peggiore.Ieri verso le 5 ore di notte mentre mi caricava bussò alla porta di casa briganti da internetAdelmo Monaco,ed essendo andato ad aprirgli disse che avrebbe voluto Ciccillo e Peppino per fare una spedizione in campagna.Dissi che avrei voluto far parte anch'io,chiamai i fratelli e partimmo verso le ore 7 in n.18 paesani e
Le avventure del brigante Crocco nei pannelli usati dai cantastorie del periodo
3 carabinieri.Girammo tutta la notte per la selva,visitammo l'ovile di Alvini,quello di Mario ferri,la masseria del fu Gattini,altri ovili ecc.ecc. e poi ce ne calammo dalla Murgia per la Masseria di Passarelli senza incontrare un diavolo,solo acqua,fango,pietracce,e nulla di meglio.Scopo della nostra spedizione era che si ebbe l'avviso da Monaco come altri 5 pastori si erano dati in campagna,e non ancora si erano aggiunti co' briganti che andavano cercando nell'ovile di Alvini,ma noi non li trovammo.Ma pare la nostra speidizione non fu del tutto inutile.Saverio Ruggiero,ed altri cinque compagni al ritorno si staccarono da noi verso Cozzica per cacceggiare e si imbatterono in due pastori che dissero di essere stati presi per forza,e li arrestarono,altri due se ne presentarono la sera a 4 ore,che pure dissero di essere stati presi a forza,e sono stati arrestati e passati al potere giudiziario.Il 5° non si è presentato ne si presenterà,perchè è una cattiva bestia di famiglia di ladri,e questo è stato anche Garibaldino.Abbiamo la solita comitiva di coppolone che aumenta di giorno in giorno,perchè niuno la molesta,e tutti la sussidiano,e non si muove da tenimento di Matera,Pomarico,e Montescaglioso.Serravalle idem,ma qualche volta si allontana
per bottino,ed ha fatto dè belli ricatti.Cavalcante poi va e viene,ma spesso bazzica pel tenimento nostro.Nessuni se ne incarica.Le disposizioni si affiggono sulle muraglie e sono eseguite dalle muraglie.Sulle muraglie del paese tappezzate di ordini e decreti sta scritta la distruzione delle pagliaie,il divieto di tenere biada e granaglie in campagna ecc. ecc..ma questi ordini sono per le muraglie! Belli ordini ma per le muraglie!...Così anche un ordine pel divieto de' giuochi d'azzardo.Ebbene i ridotti di giuoco oggi sono in piazza,nelle strade nei luoghi più fraquentati in maggior numero di prima.Che fanno 10 guardie di P.S. 2 delegati,ed un segretario che si rubano circa 300 ducati la mese? Si è parlato più volte di formare una squadriglia di 70 persone a cavallo,ma i signori proprietari non vogliono e si contentano piuttosto di ricevere bigliettini di ricatto ogni giorno.Credo che finora si ànno preso da nostri propretari più di 700 tomola di biada oltre pane,pecore,danari,e chi sa se non ànno dato anche armi,munizioni,vino,cavalli! Così per mantenere una squadriglia per la distruzone dè briganti,stanno mantenendo le compagnie dè briganti che certo vivono a loro spese e si aumentano finchè non verranno a scannarci nè paesi!..."

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